martedì 17 novembre 2009

Avanzamanto a Karmic Koala

A quasi un mese dall'uscita ufficiale di Ubuntu 9.10 Karmic Koala, ho deciso di avanzare...

Al reboot che segue l'aggiornamento, xserver fa i capricci: il server grafico funziona solo in "low-mode", ritorno alla 800x600 che credevo relegata a brutti sogni...
Dopo qualche smanettamento ho capito che occorre modificare xorg,
ecco come:

Section "Device"
Identifier "sis"
Driver "sis671"
EndSection

Section "Monitor"
Identifier "Configured Monitor"
EndSection

Section "Screen"
Identifier "Default Screen"
Monitor "Configured Monitor"
Device "Configured Video Device"
SubSection "Display"
Modes "1280x800"
EndSubSection
EndSection

E va...!
Il led della scheda wifi funziona!
L'audio sembra nikel, anche se noto ora un problema con le partizioni windows...

sabato 8 agosto 2009

Testare una chiave wep PARTE II

Avevo già iniziato a scrivere come testare la sicurezza delle chiavi wep
ieri ero da amici...avevo portato il pc perchè serviva per masterizzare dei cd
e, vedendolo sul tavolino tra le poltrone, qualcuno ha detto:
ma perchè non vediamo la tele? (era una provocazione)
perchè non ho la chiave per il wifi, Padronedicasa, me la dai?
E la Padronedicasa inizia a cercare sul suo caotico vista dove mai è inserita la sua chiave...
e io: no,no, lascia stare...sai che faccio? te la cracco!
e tutti: seeeeh...è protetta!
e io: ma è una wep! ci credete che ci riesco?
e tutti: daiii!
quindi inizio ad aprire diverse finestre di terminale traparentuse da far invidia a tutti, inizio a ticchettarci dentro tanti comandi incomprensibili a molti e...
dopo il primo attacco non riuscivo più a ricordarmi i parametri di aireplay-ng!
sto per abbandonare quando, scartabellando nella partizione win trovo un vecchio file copiaincollato dal web che mi illumina sul seguito....
oggi, tornata a casa ho deciso di mettere bianco su nero ciò che ho imparato
[naturalmente attenzione! è illegale craccare la chiave di qualcuno senza il consenso del prprietario! non incito a farlo]

QUI è possibile scaricare la guida: http://congerie.noblogs.org/resource/generale/view/wepp.pdf
se c'è mai qualcuno che dovesse gettarci un occhio, fremo dal sentire i pareri...
commenti commenti!
è presente anche su questo sito: http://congerie.noblogs.org/post/2009/08/09/come-ottenere-una-chiave-wep

ps: dopo un quarto d'ora abbiamo potuto vedere questo come se fosse la tele!

Con linux farei tutto ma non il pesto

mi è già capitato di strabuzzare gli occhi davanti a prodigi come

Linux fa il caffè
ma spero che linux non faccia mai il pesto (ameno che qualche programmatore riesca a far muovere le pinne del pinguino come se fosse un vendemmiatore)...
non sono di genova, ma oggi ho fatto (per la prima volta!) delle missis trofie alla mano (un po' come fare un sito con gedit e nulla più...)

pasta@pasta~$ sudo gedit ~/trofie.sh
pasta@pasta~$ chmod a+x ~/trofie.sh
ma ma...ORRORE, ORRORE...
ho dovuto utilizzare detto attrezzo meccanizzato per fare, beh
il mixo! visto che il pesto si fa con il pestello...
per fortuna le lame sono abbastanza affilata, la mia ricetta alquanto curata
le mie trofie.sh un po' troppo cicciotte ma ricompensano la fatica
alla fine l'eseguibile trofie al pesto
è stato delizioso...
(abbasso la tecnologia in cucina:
non ho mai provato a mangiare un pinguino, ma una finestra dev'essere sicuramente più indigesta)

ah, già che ci sono, ecco l'algoritmo:
!#/bin/ricettash
if trofie
then
acqua tiepida
100 gr farina grano duro
100 gr farina grano tenero
gesto sapiens: (grazie alla cuoca felice)
else
pesto
tritare i pinoli con uno spicchio d'aglio schiacciato
aggiungere una goccia di olio d'oliva extravergine
aggiungere il parmigiano in pezzi grossolani
dopo aver lavato con acqua fredda e fatto asciugare su un canovaccio sminuzzare alla mano le foglie di basilico (altra eresia: visto la localizzazione mi sono dovuta accontentare del basilico-08-provenz.tar che assicuro essere meno buono del basilico-08.5-genoves.bin)
aggiungere qualche goccia d'olio
bbbzzzzzzzzzz
quando le foglie sono trituzzate (argh)
aggiungere l'olio a mano
mmmhh

lunedì 13 luglio 2009

Rai...ahi ahi ahi

pur non abitando in italia, non faccio parte di quei italiani all'estero che con nostalgia rimpiangono di non poter vedere la rai...eppure, per seguire più da vicino alcuni avvenimenti della penisola, preferirei avere uno scorcio autentico (anche se marcio e puzzolente): un (in)sano tg1 o qualche altra amenità!
ma è più facile a dirsi che a farsi (serious, avevo creduto che bastasse andare sul sito della rai...) e mi è costato qualche ora di elucubrazioni...vediamo il perchè:


Andando sul sito www.rai.it, per vedere i video (sia in streaming che in archivio) è necessario possedere Microsoft Silverlight.
Al di la dell'innata intolleranza ai formati proprietari, credevo bastasse scaricare il plug-in riferito al mio sistema operativo...e, invece no!
Avrei dovuto pensare che Microsoft non metta a disposizione il plug-in per Linux (come invece fa Adobe con Flash, pur restando anch'esso un formato assolutamente non opensource), ma non credevo che ci fosse da qualche parte un plugin free.
Ebbene, sembra che effettivamente le cose siano un po' più complesse.


Infatti, per poter vedere un filmato Silverlight è possibile installare Moonlight, il che normalmente comporta l'installazione di software non open con una licenza estremamente restrittiva.
Ma, attenzione, dire che senza fare attenzione si rischia di installare software proprietario non equivale a dire che Moonlight è in se' non opensource. Moonlight fa parte del progetto Mono che, per semplificare, resta effettivamente un progetto a sorgenti liberi, ma, in questo caso, per poter vedere i video, costringe all'installazione del Microsoft Media Pack.
Senza addentrarmi nella spinosa questione Mono-Novell-Microsoft (per approfondimenti vedere qui, quo, qua, que e cu), ci sono diverse soluzioni per bypassare l'installazione di software proprietario sul proprio pc.

Vediamono brevemente alcune:

AGGIORNAMENTO: per semplificare le cose, è uscita non molto fa un'applicazione/applet per ubuntu e debian (con gnome) che permette di aggiungere al pannello un'icona che ci fa fare zapping sui canali. Si chiama ubuntuwin Tv ed è pacchettizzata in .deb.
Ecco il sito sui cui trovarla: http://www.ubuntuwin.altervista.org/index.php?id=10&tx_ttnews[tt_news]=125&cHash=5f91f7035b

Intoltre, sembrerebbe esserci per Firefox un add-on (o estensione che dir si voglia) che permette di scaricare il plug-in moonlight.
L'ho fatto, ma sono stata un po' disgustata dal dover accettare sul mio pc linux un'EULA stile microsoft... In ogni caso, ecco il sito: http://www.go-mono.com/moonlight/download.aspx

1) Script
Il miglior sistema, sembra essere quello proposto da Luke88
"Basta salvare questo script con il nome che preferite, renderlo eseguibile ( chmod +x nome_script ) ed eseguirlo" ed è possibile vedere non solo gli streaming rai, ma anche alcuni archivi.
Lo script è reperibile qui: http://www.slacky.eu/wikislack/index.php?title=Rai.tv_senza_silverlight, sul forum di ubuntu c'è un topic di aiuto (sulle ubuntu box è necessario installare dialog (sudo apt-get install dialog)

2) Ubuntianamente semplice
Credo che la soluzione più semplice (beh, nel senso ubuntiano del termine) sia quella consigliata nel blog di Flavio Tordini.
Per riassumere, il procedimento consiste nell'utilizzare VLC per visualizzare gli streaming.
In realtà credo che sia possibile usare un qualsiasi riproduttore di filmati (come mplayer o gxine) cercando Apri url.. , ma occorre fare attenzione al fatto che la rai applica un controllo sull'user-agent. Ciò significa che non permette di usare un lettore audio/filmati per lo streaming; ciò nonostante, Flavio ha fatto notare che è sufficiente "travestire" il nostro riproduttore in browser perchè funzioni. Sul suo blog viene riportata la procedura per VLC:

Andare su “Strumenti” => “Preferenze” e in basso dove c’è “Mostra le impostazioni” cliccare su “Tutto”. Quindi tra la selva di opzioni andare su “Ingresso/Codificatori” => “Moduli di accesso” => “HTTP(S)”. C’è un campo “User Agent HTTP”, settiamolo a:

Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6
Penso che occorra adattare la stringa alla propria configurazione e aprire i seguenti link proposti da Flavio per poter vedere la tele:
RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983 RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984

RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986 RaiNews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1 RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145 RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269 RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268

(ma non è che con i terminale e lo script si fa più veloce??!)

3 ) Variante
Attraverso il sito http://www.worldlivetv.it/en/ è possibile vedere in streaming diversi canali gratuitamente.
Non so se dipenda dal fatto che mi trovo all'estero, ma la rai non sembra funzionare, posso comunque approfittare di Sky24 che si vede e si sente piuttosto bene.
Sul forum del sito è riportata una guida per poter utilizzare il sito e VLC, ma l'add-on proposto non sembra essere disponibile per FF 3.5 (e da quanto ho capito farebbe sì che tutti i filmati si aprano con VLC, cosa piuttosto scocciante), inoltre essendo la guida più vecchia del 25 febbraio, penso occorra seguire i consigli di Flavio per il mascheramento del nostro lettore (naturalmente per quanto concerne la rai).

4) Moonlight ma non microsoft
La quarta possibilità è proposta da guidoic che illustra sul suo blog come installare Moonlight evitando il Pack Microsoft.
Il link della guida è il seguente: http://guiodic.wordpress.com/2009/02/11/usare-moonlight-senza-i-codec-microsoft/.
Devo dire di fare attenzione al punto n.7 in cui dice "7. se non funziona, assicuratevi di aver installato libavcodecXX-unstripped (dove XX=51 o 52)".
Nel mio caso, per esempio, avevo la libreria libavcodec52 con la quale i video silverlight non andavano ma non c'erano problemi con flash e compagnia, l'ho disinstallata e sostituita con l'unstripped con il risultato di non vedere più nulla!

Detto questo, nella pratica le cose sono ancora più complicate!
Come ho accennato nelle prime righe del post mi trovo all'estero.
Le dirette quindi sembrano essere impossibili (mi direte, ma usare un proxy? tor? ebbene il flusso di dati che viene inviato attraverso un proxy non è abbastanza amplio da permettere di visualizzare un video. Ciò significa che anche se settiamo tor in modo da scegliere alcuni exit-node preferiti, e ci facessimo passare con un ips italiano, beh, tor si blocca perchè rallenta il processo ed uno streming è in diretta...
A questo link sembra però trovarsi una soluzione: c'è una lista di proxy abbastanza veloci da permettere di visualizzare i video.
Tentando il trick, il sito di alice non funziona e su quello della rai mi dice ancora " Spiacenti, la visione di questo filmato è riservata agli utenti nel territorio italiano".

Riassumendo, posso vedere i file in archivio tramite lo script o cercandoli direttamente sul sito (se sono wma o flash, moonlight non sembra funzionare!) o Skytg24 in diretta...
Dal momento che quando ero in italia non guardavo mai la tele (e nemmeno ce l'ho una televisione!) il riuscire a vedere le dirette è più che altro una sfida informatica...che, tuttavia, mi piacerebbe risolvere!



lunedì 8 giugno 2009

ombre, awn senza driver 3d! xcompmgr

Chi conosce Barros Lee? A quanto si trova sulla rete dovrebbe essere lo sviluppatore dei driver 3D per Linux della scheda [SiS] 771/671 PCIE , ma il suo blog profuma più di leggenda metropolitana che altro (anche se ci spero sempre, perchè a quanto scrive ha già preparato qualche driver e aspetta solo il consenso della sis per rilasciarli).

Nel frattempo, passo il tempo a sognare le finestre molli, le barre salterellanti e
quanto di più inutile ma bello possa esistere...

AGGIORNAMENTO: ripensandoci, metacity è assai meglio...senza bisogno di installare componenti esterni, si può attivare il composite manager presente in gnome!
Atl F2 gconf-editor
poi appls, metacity, general e composite manager
ed ecco che awn si può usare senza problemi (come anche le ombre e le trasparenze)

Ma, sorpresa! Navigando ho scoperto un post in cui si parla di xcompmgr.
Non posso che incuriosirmi...in sostanza è un acceleratore 2D, quindi funziona a meraviglia anche sulla mia scheda che non supporta (o meglio, non senza i driver per linux) gli effetti tridimensionali!

Già bell'e pronto nei repository ufficiali, basta installarlo per poter scaricare anche AWN (betise mia, quest'ultimo non riuscivo a trovarlo, il comando è apt-get install avant-window-navigator e non awn!).
Ed anche le screenlets funzionano (solo su un desktop? smanetterò in seguito)! Ecco il mio desktop entusiasticamente pasticciato:

sabato 6 giugno 2009

Testare una chiave wep PARTE I

Di blabla di come testare la propria rete sul web ce ne sono a dozzine, ma non penso che uno in più faccia male!
Non mi propongo di fare una guida pulita pulita, ma piuttosto di annotare i miei procedimenti (ed errori: ahi ahi) con tutti i relativi problemi (perchè sì, in teoria è facile, ma la pratica diventa sempre un po' più complessa...).
Naturalmente, se voglio testare la mia rete, non potrò accedere a internet mentre snifferò il traffico (essendo la scheda in mode monitor): cerco quindi di appuntarmi qui la procedura base, provvedendo ad aggiornarla sulla base dei riscontri pratici.

. Problem number One: il materiale
Visto che il mio blog si propone di raccontate l'avventura linux di un pc pensato per windows, parlerò del mio hardware (che, perfortuna in questo caso, è condiviso da molti) e di come farlo funzionare.
Sembrerà una banalità (e lo è), ma per craccare una rete wireless serve una scheda wireless. Tale scheda deve essere riconosciuta e funzionante.
Per capire qual è la vostra scheda: lspci (naturalmente nel terminale)
Se verso il fondo notate 02:00.0 Ethernet controller: Atheros Communications Inc. AR242x 802.11abg Wireless PCI Express Adapter (rev 01) siete fortunati: la vostra scheda monta un chipset atheros, nello specifico è la AR5007 (non chiedetemi perchè sotto win ha un altro nome...).

Per capire se la vostra scheda è riconosciuta è sufficiente dare iwconfig.

Presupponendo che usiate Ubuntu 9.04, beh, la scheda è perfettamente riconosciuta tramite i driver ath5k e si chiama wlan0. Se usate Backtrack (e forse è meglio) i driver utilizzati sono i madwifi e la scheda si chiama ath0. Non è un lusso conoscere il nome della propria scheda, anzi è essenziale perchè, oltre a servirci per dare i giusti comandi permette di capire che driver usiamo (sembrerebbe indifferente ma non lo è: i madwifi sono più stabili e testati, gli ath5k sono più potenti ma ancora ininsperimentati).

Condiwisione: il wifi è mio e ne faccio quello che voglio!

Leggo sul forum hwupgrade che è imperativamente vietato aprire topic che cerchino informazioni sulla condivisione della propria (o altrui, poco importa) rete wifi, in quanto i provider impediscono di "cedere il servizio a terzi".

E' come se comprassimo un vestito e, decidendo di condividerlo con nostra sorella, beh, no, non c'è nemmeno bisogno di litigare, questa giacca l'ho comprata io e sullo scontrino c'era scritto che non potevo prestarlo a nessuno (eppure a me farebbe tanto comodo quel tuo paio di scarpe...): ASSURDO! soprattutto quando la connessione è flat...Le persone non capiscono perchè io desideri lasciare aperta la mia connessione sul forum mi rispondono così "Che vantaggio hai nel non far pagare agli altri? Ti consiglio di blindare la tua connessione"

Beh, il vantaggio è uguale a quello che avevo quando stavo dai miei e il mio armadio disponeva di tutte le mie magliette PIU' quelle di mia sorella...(d'accordo, la smetto con i paragoni fraterni).

Inoltre, non sono salutista, ma mi piacerebbe poter scegliere  le nocività di cui soffrire (diciamo che se prendo la pillola so che mi fa male, ma preferisco così) e le onde wi-fi non sono per nulla sicure (si veda http://www.levysoft.it/archivio/2005/09/23/il-wi-fi-e-dannoso-per-la-salute/) quindi preferisco assumerne il meno possibile (immaginiamo un immobile di tre piani, con tre appartamenti per piano: è possibile che sia sufficiente una box wifi posizionata nell'appartamento centrale perchè tutti dispongano della connessione -a quel punto non troppo veloce, d'accordo-).

Ovvio che la privacy mi preoccupa, eccome! non mi fanno paura i terribili hacker che possono pure cambiarti lo sfondo del dektop mentre tu navighi tranquillo con explorer, diciamo che mi darebbe alquanto fastidio se qualche individuo malintenzionato (spesso dotato di divisa) prendesse un pc e si connettesse alla mia rete, sbirciandone i contenuti. A parte un buon firewall, gli scanner del traffico di rete e tutto il resto, non ho trovato modo di splittare in due la connessione, lasciandone una parte libera ed un'altre criptata (c'è la fonera, ma questo è un altro discorso).  In attesa di trovare un metodo efficace, mi propongo una semplice criptatura WEP. Ma fino a che punto è insicura? Lo vedremo nelle prossime puntate...

La legge (italiana) non mi tocca:
mon domicile est en france, ils empechent de télécharger (non à HADOPI), mais c'est possible de se connecter à un reseau pas protegé, bien que ne soit pas le sien. en outre, mon provider ne considère pas un crime partager la connexion.